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La miniera di magruder
La miniera di Magruder è la diciottesima e ultima missione della storyline di Gun. Qui il protagonista si ritrova finalmente a fronteggiare la sua nemesi, Thomas Magruder.

AvvenimentiModifica

Dopo aver ucciso Dutchie e i suoi cavalieri, Colton White prende possesso del Treno Nero e lo mette in moto. Mentre il mezzo è in corsa, sale anche Clay Allison, capo della Resistenza, che aiuterà Cole nell'attacco alla miniera di Magruder. I due fanno andare il treno più velocemente possibile, in modo da fargli abbattere i cancelli della miniera. Le cose vanno come previsto, e il mezzo si capovolge dopo aver sfondato l'entrata della struttura. A questo punto inizia l'assalto. I sottoposti di Magruder sono numerosi e bene armati, e vari ribelli cadono. Gli altri continuano però ad avanzare, prendendo possesso di un mezzo di locomozione posto sulle rotaie. Colton si mette al cannone, mentre il veicolo procede il suo viaggio. Dopo aver eliminato vari Confederati, Cole e i ribelli si ritrovano davanti alle porte della miniera propriamente detta, che vengono abbattute utilizzando il cannone. All'interno della miniera, Colton e la Resistenza combattono contro numerosi altri scagnozzi di Magruder, utilizzando sia il cannone che le normali armi da fuoco. I colpi del pezzo di artiglieria si fanno però sentire sulle pareti della miniera, che diviene sempre più instabile. Per questo motivo, Cole congeda Clay e agli altri ribelli, non volendoli esporre a una tale situazione di pericolo. Il ragazzo continua dunque da solo ad attraversare i cunicoli della miniera uccidendo altri scagnozzi dell'ex Confederato. Finalmente, Colton giunge faccia a faccia con il suo più grande nemico: Thomas Magruder. Il guercio è meravigliato di fronte alle ricchezze di Quivira, ma è pronto a battersi con il pistolero. L'ex Maggiore indossa però una corazza da Conquistador, il che lo rende praticamente inattaccabile da qualsiasi colpo di arma da fuoco. Cole è costretto a utilizzare il suo arco dinamite, sfruttando i numerosi geyser per ferire Magruder. Dopo vari colpi subiti, il magnate sale in cima a una piattaforma, iniziando a lanciare grossi pacchi di dinamite in direzione di Colton. Il ragazzo trae vantaggio anche da questa situazione, sparando ai candelotti e innescando il processo di crollo della montagna. Una grossa roccia cade su una gamba di Magruder, bloccandolo. Cole gli si avvicina, indeciso sul modo in cui farlo fuori, ma alla fine decide di lasciarlo succube del crollo. Dopo averlo inizialmente supplicato, Magruder incomincia ad offendere e inveire verso Colton, mentre questi si mette in salvo, aiutato da Molte Ferite. Pochi secondi dopo, una voluminosa pietra cade sulla testa di Magruder, uccidendolo. All'esterno della miniera, Cole e Molte Ferite osservano il collasso della montagna. Le ultime parole di Colton sono "Ora i nostri padri possono riposare in pace.". Durante i titoli di coda, viene inquadrata la battaglia, ancora in corso, tra gli Apache e la Resistenza contrapposti agli uomini di Magruder sopravvissuti, lasciando presagire la vittoria dei primi.